Centaurus
I Centauri erano esseri metà uomini e metà cavalli. Erano una razza rissosa e incivile, amante del bere. Anche il Sagittario é un centauro, ma la costellazione del Centauro rappresenta un particolare centauro, il più illustre della sua specie: Chirone. Chirone era assai diverso dagli altri centauri. Ed era divenuto centauro per caso; era stato concepito quando suo padre Crono (Saturno), il sommo dio della vecchia stirpe dei Titani, aveva sedotto la ninfa del mare Filyra. Quando i due vennero sorpresi da Rhea, moglie di Crono, il colpevole marito si trasformò in cavallo per sfuggire la collera della moglie. Come conseguenza della metamorfosi di Crono, il figlio concepito con Filyra divenne esso stesso per metà cavallo. Diversamente dagli altri centauri, Chirone era saggio e dotto. Fu un eccellente maestro nelle arti sia civili che militari. La grotta di Chirone divenne un’istituzione nell’educazione dei giovani eroi greci. Fu Chirone ad allevare sia Giasone che Achille. E fu Chirone il maestro di Asclepio, che é rappresentato in cielo da Ofiuco, il Serpentario. La morte di Chirone avvenne in seguito alla visita che Ercole fece al centauro Polo. Il fatto che costui avesse offerto all’eroe una coppa attinta dal tino del vino dei centauri fu causa di una rissa nella tribù dei centauri. I centauri attaccarono Ercole, che li sbaragliò con le frecce scagliate dal suo enorme arco. Una freccia accidentalmente trafisse il ginocchio di Chirone, che aveva tentato di far da paciere. Le frecce di Ercole erano avvelenate con il sangue dell’Idra. Così, a causa della ferita della freccia, Chirone morì, e fu posto in cielo per l’eternità. Crux
Oltre
ad essere la 14a stella del cielo per splendore, si tratta di una
delle più brillanti e belle stelle doppie. Secondo Allen fu scoperta come
doppia da alcuni missionari gesuiti mandati dal re Luigi XIV in Siam nel 1685. I
due membri sono entrambi stelle “all’elio” di tipo B, rispettivamente
3.000 e 1.900 volte più luminose del Sole (MV:
-4,2 e –3,2); a loro volta sembrano essere binarie
spettroscopiche. La coppia
visuale è separata di circa 4,5” ed ha un moto orbitale molto lento: il solo
cambiamento certo nelle relative posizioni è nella separazione, che nel 1825
era di 5,4”; il PA, se è cambiato,è cambiato di pochissimo.
Mimosa,
chiamata anche in qualche occasione Becrux, è la 20a stella del
cielo in ordine di splendore, e segna l’estremità del braccio orientale della
Croce del Sud. E’ una variabile del tipo b
Cep, con un’ampiezza di variazione di 0,08 magnitudini (da 1,23 a 1,31) in un
periodo di 0,2365072 giorni. Ha una debole compagna, separata di 44,3” in PA
322° (V: 11.40); fu scoperta da R. T. Innes nel 1901 e probabilmente non è una
vera compagna fisica. Lo splendido ammasso galattico NCG4755, lo Scrigno dei
Gioielli, si trova 1° a sudest. Splendido campo per i binocoli.
Gacrux occupa il 28o posto tra le stelle in ordine di splendore, e segna l’estremità settentrionale della Croce del Sud. E’ una gigante rossa di MV –2.5. Viene riportata una compagna (V: 6,39; spettro: A3 V), che nel 1826 si trovava a 93,1” in PA 42° e nel 1919 a 111” in PA 31°. Si tratta della stella HR 4764 (HD 108925, SAO 240022). Ma non è una compagna fisica, e nel tempo va allontanandosi sempre più da Gacrux: il suo moto proprio è infatti molto inferiore a quello della primaria.
E’
la stella che marca l’estremità occidentale della Croce del Sud. Come Mimosa,
è una variabile del tipo b
Cep, con ampiezza di
variazione da 2,78 a 2,84 in un periodo di 0,151038 giorni.
E’ la stella più brillante della costellazione dopo le quattro principali che formano la Croce vera e propria. E’ una gigante gialla, che in un binocolo offre un bel contrasto col biancoazzurro di Acrux e di g Cru.
Bell’oggetto anche per un binocolo, posto 2° scarsi a nord (e spostato appena un po’ ad est) della cefeide (V: 4,7) q2 Cru. Vedi immagine sul web.
Si trova 75’ a nord-nordovest di Acrux (a Cru; spettro: B0; V: 0,77); bell’oggetto, benché non risolto, anche per un binocolo. Circa 15’ a nord c’è la variabile cefeide R Cru (periodo 5,82 giorni, ampiezza di variazione: V da 6,4 a 7,2). Vedi immagine sul web.
Grande nube visibile ad occhio nudo di polveri oscure e gas, proiettata sullo sfondo della Via Lattea proprio a sudest della Croce del Sud. Contiene tra i suoi confini l’ammasso aperto NGC4609, e lo Scrigno dei Gioielli, NGC4755, si trova appena al di là del suo confine settentrionale. Grande area per i binocoli. Vedi una piccola immagine sul web e, sempre sul web, una mappa della posizione..
Chiamato anche lo Scrigno dei Gioielli o Ammasso di k Crucis, questo spettacolare ammasso, splendido nei binocoli e nei piccoli telescopi, si trova ad 1° sudest di Mimosa (b Cru; spettro: B0; V: 1,2). Ricco e compatto, è composto soprattutto da brillanti supergiganti azzurre, tra cui spicca appunto la k Cru (spettro: B5 Ia; V: 5,9). | |||||||||||||||||||||||||||||||
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