L’origine mitologica della costellazione è controversa: secondo una leggenda Cefeo era uno degli Argonauti che accompagnarono Giasone alla conquista del Vello d’Oro. Più accreditata, tuttavia, è quella che lo identifica con il mitico re d’Etiopia, marito di Cassiopea e padre di Andromeda. Cefeo era dunque il re dell’Etiopia, che nel mito greco era la regione che si stendeva dalla Palestina fino alle coste del Mar Rosso. Cefeo discendeva da Zeus (Giove), più precisamente dalla sua relazione con Io. Cassiopeia, la moglie di Cefeo, era bellissima, ma purtroppo anche dotata di una sconfinata e sconsiderata vanità. Essa ebbe addirittura la presunzione di paragonare la propria bellezza a quella delle Nereidi, le ninfe del mare. Queste, infuriate, chiesero vendetta a Poseidone (Nettuno), il dio dei flutti; e questi, per punire la superbia di Cassiopeia, inviò il mostro marino Tiamat (il “Cetus” dell’omonima costellazione) a devastare l’Etiopia. Cefeo mandò a chiedere all’Oracolo di Ammone cosa doveva fare per placare l’ira del dio. Gli fu risposto che avrebbe dovuto offrire la figlia vergine Andromeda in sacrificio al mostro: essa doveva essere incatenata ad uno scoglio sulle coste del Mediterraneo e lì sarebbe stata divorata dal mostro. Cefeo obbedì alle istruzioni dell’Oracolo, ma per fortuna a questo punto entrò in scena l’eroe Perseo: questi uccise il mostro e liberò Andromeda dalle sue catene. Quindi chiese la mano della fanciulla. Cefeo sarebbe stato senz’altro d’accordo, ma sfortunatamente c’era un precedente: il re aveva promesso Andromeda al proprio fratello Phineas. Questi si presentò con numerosi seguaci al banchetto di fidanzamento di Perseo e Andromeda; e ancora una volta Perseo dimostrò il suo valore battendosi per il diritto di sposare la sua amata. Il banchetto si trasformò in una sanguinosa battaglia, in cui Perseo massacrò Phineas e tutti i suoi seguaci. A nord, la costellazione si estende praticamente fino alla Stella Polare, e quindi confina con l’Orsa Minore; ad ovest confina con il Dragone e il Cigno, a sud con il Cigno stesso, la Lucertola e Cassiopea, ad est ancora con Cassiopea e la Giraffa.
|
|
|