Cygnus
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Nome italiano:

Abbreviazione:

Estensione:

Cigno  

Cyg

804° quadrati circa  
a: da 19h 5m a 22h 5m circa
d: da +29° a +60° circa

Il Cigno (o Croce del Nord) è una delle costellazioni più facili a riconoscersi per la sua caratteristica forma a croce. La sua stella più brillante (Deneb) forma con Vega e Altair il ben noto “Triangolo estivo”. E’ immersa nelle nubi stellari della via Lattea ed è ricchissima, oltre che di stelle di grande importanza, anche di oggetti non stellari estremamente rilevanti per gli astrofili.

Le stelle

Le nebulae

La costellazione

Mappa (link esterno)

Immagini sul web: AIDA (Ragusa); sorge il Cigno (stessi autori)

Confina a nord con le costellazioni di Cefeo e del Dragone, ad ovest ancora con il Dragone e con la Lira, a sud con la Vulpecula, ad est con la Lucertola. E’ evidente la somiglianza tra la sagoma disegnata dalle stelle più luminose di questa costellazione ed un uccello in volo. Così, Greci e Romani lo conobbero come l’Uccello, mentre per gli Arabi era la Chioccia.

Per i Greci, il Cigno rappresenta il dio Zeus (Giove) trasformato in quell’uccello mentre vola a sedurre una donna. Quale donna precisamente è oggetto di dibattito. Secondo una leggenda, obbiettivo della passione di Zeus era la ninfa Nemesi, e la conclusione della conquista del dio fu un uovo, che fu offerto a Leda, regina di Sparta. Dall’uovo nacque una bellissima bambina che divenne Elena di Troia. In un’altra versione della leggenda, fu la stessa regina Leda ad essere sedotta da Zeus. Ma Leda giacque quella stessa notte anche con il marito, il re Tindaro. Risultato dell’accoppiamento fu anche in questo caso un uovo: o meglio due uova, da cui nacquero i gemelli Castore e Polluce. Altre versioni del racconto narrano che furono due bimbe a nascere dalle uova: Elena e sua sorella Clitennestra. Elena o Polluce (a seconda del mito) erano i figli di Zeus, e quindi immortali. Castore (o Clitennestra) erano figli del marito di Leda, il mortale Tindaro, ed erano quindi mortali. Un’altra controversa leggenda dice che il Cigno sarebbe il musicista Orfeo che, dopo la morte, fu trasformato in cigno e messo accanto alla sua lira.

Il tentativo di riforma cristiana delle figure delle costellazioni tentò di trasformarla nella Croce del Calvario, nella Croce di Cristo e nella Croce di S. Elena.

 

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