Il padre di Fetonte era Helios, il dio del Sole. Fetonte non vedeva l’ora di guidare quello splendido cocchio sul quale Helios ogni giorno conduceva il disco del Sole attraverso i cieli. Helios era riluttante ad accondiscendere alla richiesta del giovane, ma alla fine cedette all’insistenza e consentì che Fetonte potesse guidare il cocchio. In
effetti, una volta arrivato in cielo, il giovane trovò estremamente difficile
controllare i quattro giganteschi cavalli che portavano il carro tra le stelle.
Quanto più il carro si allontanava dalla Terra, tanto più cresceva la paura di
Fetonte; improvvisamente, egli si vide di fronte la gigantesca figura dello
Scorpione, con le chele protese e l’aculeo pronto a colpire. Allora perse del
tutto il controllo del cocchio e mollò del tutto le briglie. Il carro cominciò a ondeggiare e impennarsi, con i cavalli che
galoppavano privi di ogni controllo. Era il carro del Sole, e scese così in
basso che la terra al suo passaggio si incendiava: fu in questa occasione che la
Libia divenne un deserto. La pelle degli Etiopi arse tanto da diventare nera, e
i mari dell’Africa evaporarono. Alla fine, per far cessare la catastrofe, Zeus
abbatté Fetonte con un fulmine. Con la chioma in fiamme, e lasciandosi dietro
una scia di fumo, Fetonte precipitò come una meteora, e cadde nel fiume
Eridano, dove molti anni più tardi Giasone e gli Argonauti trovarono il corpo
che ancora bruciava in mezzo ad asfissianti nubi di vapori velenosi. La costellazione di Eridano ha origine ad una declinazione estremamente meridionale con la sua stella più brillante, Achernar. Questa é la 9a stella del cielo in ordine di magnitudine apparente, ed è l’unica brillante della costellazione. Non mancano Le nebulae interessanti per l’astrofilo, soprattutto galassie.
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