Hydra
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Nome italiano:

Abbreviazione:

Estensione:

Idra femmina

Hya

1303° quadrati circa
a: da 8h 10m a 15h 5m circa
d: da -36° a +6° circa

E’ una costellazione che si estende moltissimo in lunghezza (oltre 100° da occidente verso oriente). La testa si trova sotto il Cancro, e si dirige verso est tra il Leone e la Vergine, terminando nei pressi della Bilancia. Non é formata da stelle particolarmente cospicue, ma contiene un buon numero di oggetti di notevole importanza.

Le stelle

Le nebulae

La costellazione

Mappa (link esterno)

I Greci collegavano questa costellazione al mito delle dodici fatiche di Ercole. La seconda di queste consisteva appunto nell’uccisione dell’Idra. Idra significa “serpente d’acqua”: era l’animale messo a guardia del confine tra il regno dei morti (a Lerna, presso la città di Argo) e il nostro mondo. Figlia di Echidna, la dea-serpente, e  sorella di Cerbero, anch’essa era dotata di molte teste (il mito non dice espressamente quante, e viene raffigurata con un numero variabile da cinque a dodici, mentre i poeti parlano di nove, cinquanta e cento teste); e veniva affermato che soltanto una di queste teste fosse immortale.

Ercole con il nipote Iolao giunse con il proprio cocchio fin nei pressi dell’antichissima città di Lerna, dove trovò l’Idra nella sua tana sotterranea presso la sorgente Amimone. Egli scoccò le frecce infuocate nella caverna, obbligando la belva ad uscire. Quindi, l’attaccò. L’Idra si avviticchiò ad un piede di Ercole, che si mise a menare fendenti con la spada ricurva.  Ma al posto di ogni testa tagliata, ne ricrescevano ogni volta due nuove e viventi; e, come non bastasse, c’era un gigantesco granchio che mordeva l’Eroe ad un piede: il Cancro. Ed Ercole uccise per primo il granchio, quindi chiamò in aiuto Iolao, che per aiutarlo cominciò a bruciare le ferite dell’Idra, man mano che Ercole tagliava le teste, per evitare che ne crescessero di nuovo: e gli toccò bruciare quasi un intero bosco prima che l’Eroe riuscisse a mozzare la testa immortale del mostro.

 

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