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Mensa
In quest’intervallo di poco meno di due anni egli fece osservazioni per determinare il valore della parallasse lunare (nello stesso periodo il suo allievo prediletto, Jerome de Lalande, faceva osservazioni simultanee a Berlino), determinò la longitudine del suo osservatorio in Strand Street, a Città del Capo, stimò la lunghezza del meridiano tra Città del Capo e Klipfontein, ottenne le posizioni accurate di 9776 stelle dell’emisfero australe, osservò e catalogò 42 nebulose e ammassi stellari, la maggior parte dei quali mai osservati prima, e misurò l’altezza della Table Mountain (Mons Mensae), la montagna che domina il Capo di Buona Speranza. E proprio a questo monte dedicò una delle quattordici nuove costellazioni che introdusse nella rappresentazione del cielo, e che vennero accolte dalla comunità scientifica internazionale. La Mensa (Tavola) è una costellazione circumpolare australe, formata da deboli stelle a stento visibili ad occhio nudo; confina a nord con Dorado e a sud con l’Ottante. Al suo confine con Dorado ospita la metà meridionale della Grande Nube di Magellano.
Microscopium
Per lo più queste costellazioni sono ricavate da regioni di scarso interesse per gli astronomi del tempo, dato che contenevano stelle poco luminose e si trovavano ai margini di costellazioni più cospicue ma dai confini abbastanza indeterminati. Il Microscopio non fa eccezione a questa regola, e le sue stelle più brillanti sono appena più luminose della 5a magnitudine. Si trova immediatamente a sud del Capricorno.
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