Orion
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Nome italiano:

Abbreviazione:

Estensione:

Orione

Ori

594° quadrati circa
a: da 04h 50m a 6h 25m circa
d: da -11° a +22° circa

 

Quella di Orione é una delle più belle e cospicue costellazioni dell’intero firmamento, neppure il meno attento tra coloro che di tanto in tanto alzano gli occhi al cielo potrà dimenticarne la caratteristica configurazione una volta che l’abbia osservata. Nessun’altra costellazione è altrettanto ricca di stelle così brillanti.

Le stelle

Le nebulae

La costellazione

Foto AIDA, Ragusa

Foto AIDA, Ragusa

Mappa (link esterno)

Il Trapezio di Orione

FU Orionis e le protostelle

La Grande Nebulosa

La Testa di Cavallo

La Cintura di Orione

La costellazione di Orione e Sirio sopra il castello di S. Severa (RM): foto dell'Ass. Astrofili Monti della Tolfa 

La costellazione di Orione con l'Anello di Barnard e la Nebulosa Rosetta in Monoceros (GAC, Catania)

La costellazione, antichissima, viene menzionata da Omero sia nell’Iliade che nell’Odissea: nel ventiduesimo canto dell’Iliade, a proposito di Sirio, che definisce “Cane d’Orione”:

“...Primo lo vide
Precipitoso correre pel campo
Prìamo, e da lungi folgorar, siccome
L’astro che Cane d’Orion s’appella, 
E precorre l’Autunno: scintillanti
Fra numerose stelle in densa notte
i suoi raggi; splendidissim’astro,
Ma luttuoso e di cocenti morbi
Ai miseri mortali apportatore.
Tal del volante eroe sul vasto petto
Splendean l’armi...”

e, nel quinto canto dell’Odissea:

“Lieto l’eroe dell’innocente vento,
La vela dispiegò. Quindi al timone
Sedendo, il corso dirigea con arte,
Né gli cadea sulle palpebre il sonno
Mentre attento le Pleiadi mirava,
E il tardo tramontar Boòte e l’Orsa,
Che detta è pure il Carro, e là si gira,
Guardando sempre in Orion...”

Orione il Cacciatore viene solitamente rappresentato come un uomo gigantesco, con la spada appesa alla cintura, che incalza il Toro con una clava brandita con la mano destra, mentre la sinistra regge una pelle di leone che gli serve da scudo. La costellazione é incredibilmente ricca di stelle e nebulae d’immenso interesse. Il personaggio esiste già in miti precedenti a quello classico greco: il nome potrebbe essere derivato dall’accadico Vraanna (o Uru-anna), che significa “Luce del cielo”. L’origine del nome sarebbe la stessa dei moderni termini warrior, guerriero, ecc.. Orione era un gigantesco cacciatore, che accompagnava Artemide (Diana) e Latona nelle loro battute di caccia nell’isola di Creta. Morì a causa del morso dello Scorpione, che la terra fece scaturire da sé per punirlo delle sue vanterie. Dopo la morte, su richiesta di Artemide fu posto in cielo il più distante possibile dallo Scorpione, in modo che non potesse apparire in cielo contemporaneamente al suo assassino.

Orione confina a nord con le costellazioni zodiacali Gemelli e Toro, ad ovest ancora col Toro e con Eridano, a sud con la Lepre, ad est con l’Unicorno e con i Gemelli che continuano a nord. Mintaka (d Ori), la più occidentale delle stelle della “Cintura” di Orione, giace proprio sull’equatore celeste.

 

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