A nord il Sagittario confina con Aquila, Scudo e Serpente (Coda); ad ovest con Ofiuco e Scorpione; a sud con Corona Australe e Telescopio; ad est con Microscopio e Capricorno. Il
Sagittario (l’Arciere) é un centauro, metà uomo e metà cavallo. La
costellazione é molto antica, già iscrizioni cuneiformi, secondo Allen,
associano l’asterismo al mesopotamico arciere Nergal, dio della guerra. La
figura del centauro potrebbe essere il residuo del terrore ispirato dalla vista
dei primi cavalieri armati. Le popolazioni che non avevano ancora addomesticato
i cavalli e che non immaginavano si potesse montare sul dorso di una bestia,
potevano avere qualche difficoltà a separare concettualmente l’animale dal
suo cavaliere. Così, i guerrieri che li massacravano lanciando frecce su di
essi potevano essere visti come una strana razza di creature semiumane, composte
dal busto umano di un feroce guerriero e dalla parte inferiore equina. E’
stato riferito che i nativi di Hispaniola e Mexico ebbero esattamente questa
stessa impressione quando videro per la prima volta i conquistadores spagnoli
cavalcare. Il
mito del Centauro Chirone é più propriamente associato con la costellazione
del Centauro. Il Sagittario é connesso con Croto, figlio del dio Pan e della
ninfa Eufemia. Eufemia allevò il figlio con le nove Muse, figlie di Zeus e
Mnemosyne. Le
Muse erano le dee delle arti e delle scienze. Urania era la Musa di astronomia e
astrologia; Clio della storia, Tersicore della danza, e Calliope, Eurterpe, ed
Erato delle varie forme di poesia, Melpomene della tragedia, Thalia della
commedia, e Polyhymnia del canto, della retorica, e della geometria. Croto
era esperto cacciatore e sensibile alle arti. Secondo una leggenda, egli supplicò
Zeus di trasportarlo tra le stelle dopo la sua morte; secondo un’altra, furono
le Muse a supplicare Zeus di concedere quest’onore all’arciere. |
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