Nello stesso anno in cui de Mairan pubblicava il suo trattato, John Bevis (1695-1771), fisico e appassionato di astronomia, scopriva la Crab Nebula (M1) nel Toro. Bevis a partire dal 1738 fece le sue osservazioni da un osservatorio privato, lavorando in vista della compilazione di un catalogo stellare. Questo non vide mai la luce, contrariamente al bellissimo Celestial Atlas, le cui 52 lastre in rame furono terminate nel 1750. Bevis non poté vederne la pubblicazione a causa della bancarotta della ditta che doveva stamparla, e l’atlante poté essere stampato soltanto nel 1786, quindici anni dopo la morte dell’autore.

Bevis non compilò alcun catalogo di nebulae, ma il suo atlante contiene dieci  distinti oggetti come tali indicati, in aggiunta al Praesepe e alle Pleiadi, che sono indicati come ammassi.

L’atlante di Bevis era basato (e assomiglia molto anche nella grafica) su quello di Bayer, ma contiene molte più stelle di quello. Vengono omesse pochissime delle nebulae allora note, e stranamente M7 viene mostrato come una singola stella e non é indicato come "nebulosa".

Le nebulae di Bevis (ne diamo i nomi attuali): M1 (da lui stesso scoperta), M11, M13, M22, M31, M35 (scoperto da de Chéseaux nel 1745-46), M42, w Centauri, le due Nubi di Magellano