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principio con cui funzionano le lenti a contatto è lo stesso
degli occhiali: si tratta cioè di mettere davanti all'occhio
una lente per correggere il suo difetto visivo. La differenza è
che la lente si applica direttamente sull'occhio e quindi non si vede
e non ha bisogno della montatura. Il vantaggio è evidente:
non esistono più impedimenti per camminare, per fare sport,
per ballare…
Le prime lenti a contatto erano dei guscetti rigidi
di un materiale chiamato PMMA (polimetilmetacrilato), un tipo di
plastica compatibile con l'occhio umano, che si applicavano sull'occhio.
Venivano chiamate lenti a contatto rigide ed erano abbastanza fastidiose.
Infatti erano molto dure e per questo si sentivano molto. Oggi,
in pratica, sono cadute in disuso.
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Oggi il loro posto è stato preso dalle lenti
Rigide Gas Permeabili (RGP). Queste non solo sono meno rigide, quindi
meno fastidiose, ma lasciano passare l'ossigeno. Hanno la forma
di un guscetto più piccolo della cornea su cui vanno applicate.
Possono correggere tutti i difetti visivi: la miopia, l'ipermetropia
e soprattutto l'astigmatismo, specialmente quando è elevato.
In più, essendo rigide, possono essere costruite della forma
che più ci piace e possono correggere anche l'astigmatismo
irregolare, quale quello causato dal cheratocono.
Le lenti a contatto morbide, di gran lunga le più
usate da diversi decenni a questa parte. sono fatte di materiali
plastici molto resistenti e lasciano passare molto più ossigeno
di quanto facciano le RGP e devono farlo. Sono infatti molto morbide
ed hanno la forma di un guscetto più grande della cornea
su cui vanno applicate: se non facessero passare molto ossigeno
la cornea soffrirebbe molto! Le lenti a contatto morbide non correggono
l'astigmatismo. Esistono, però, particolari tipi di lenti
a contatto morbide, dette toriche, che sono in gradi di correggere
astigmatismi di bassa gradazione.
Per
poter portare le lenti a contatto bisogna avere gli occhi sani ed
una buona lacrimazione. Le lenti a contatto devono essere infatti
sempre adeguatamente lubrificate se no irritano gli occhi. Spesso
le lacrime prodotte dall'occhio non bastano oppure sono di cattiva
qualità: in questo caso si possono utilizzare degli speciali
colliri contenenti lacrime artificiali. |
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